Artisti Esplor'Arte

Esplor’Arte


Viaggio nella ricerca artistica contemporanea.

Dal 20 febbraio all’8 marzo 2026, il Museo Duilio Cambellotti ospita Esplor’Arte, una mostra collettiva internazionale dedicata alle nuove forme espressive dell’arte contemporanea.

Promossa da OmniArt Open Gallery e curata da Marianna Scuderi, l’esposizione propone un percorso visivo e concettuale che mette in relazione corpo, spazio, memoria e percezione, offrendo al pubblico uno sguardo sulle molteplici direzioni della ricerca artistica attuale.

Attraverso opere che spaziano tra tecniche, materiali e linguaggi differenti, la mostra invita il visitatore a un’esperienza immersiva capace di stimolare riflessione, emozione e dialogo culturale. Oltre trenta artisti, provenienti da contesti e sensibilità diverse, contribuiscono a costruire un racconto corale della contemporaneità, dove tradizione e sperimentazione si incontrano.

Il progetto espositivo è arricchito da incontri culturali, workshop artistici e momenti di approfondimento che rendono la mostra uno spazio dinamico di partecipazione e confronto. Durante l’evento, i visitatori potranno inoltre partecipare a degustazioni enogastronomiche dedicate alle eccellenze del territorio.

Esplor’Arte si propone come un’occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea e per vivere il museo come luogo di scoperta, condivisione e crescita culturale.


📍 Sede: Museo Duilio Cambellotti – Latina
📅 Periodo: 20 febbraio – 8 marzo 2026
🎟 Ingresso gratuito

Gli artisti e i linguaggi artistici rappresentati

• Andrea Arminio – Pittura e ricerca materica
• Massimiliano Battista – Pittura e arte materica contemporanea
• Massimo Borrelli – Scultura e installazione
• Stefania Botta – Pittura e tecniche miste
• Fabio Bozza – Street art e pittura contemporanea
• Roberto Fabio Brucci – Pittura e ricerca espressiva
• Graziella Buccini – Pittura e arte simbolica
• Alfredo Cattai – Scultura e lavorazioni plastiche
• Francesca Cinquegrana – Aerografia e pittura tecnica
• Anna Colaiacovo – Pittura e tecniche miste
• Luca Corallini – Pittura e sperimentazione visiva
• Ida Costa – Pittura e arte figurativa
• Antonio De Nardis – Pittura e ricerca cromatica
• Rita Denaro – Pittura e arte emozionale
• Barbara Di Salvo – Ceramica artistica e scultura
• Giuseppe Di Salvo – Pittura e arte visiva
• Rita Duchi – Pittura e ricerca materica
• Sergio Gotti – Pittura e arte concettuale
• Antonella Iovino – Pittura e tecniche miste
• Patrizio Marafini – Pittura e ricerca figurativa
• Ivan Markovic – Pittura e sperimentazione visiva
• Massimo Palumbo – Pittura e ricerca architettonica del paesaggio
• Cinzia Paciullo – Pittura e arte simbolica
• Barbara Peonia – Pittura e arte floreale contemporanea
• Cesare Perpetuini – Scultura e lavorazioni materiche
• Pietro Sacchini – Pittura e arte figurativa
• Chiara Silipo – Pittura e ricerca contemporanea
• Alberto Serarcangeli – Grafica, incisione e stampa d’arte
• Marianna Scuderi – Pittura e ricerca espressiva contemporanea
• Francesco Santangelo – Arte urbana e pittura contemporanea
• Emanuela Tomassi – Pittura e tecniche miste
• Paulina Dorota Tyrala – Pittura e ricerca figurativa
• Giuseppe Trapani – Pittura e arte visiva contemporanea
• Andrea Turetta – Pittura e ricerca sperimentale
• Simone Zenodocchio – Pittura e tecniche contemporanee


GLI ARTISTI CHE ESPONGONO: 

Andrea Arminio 

Andrea Arminio è un artista visivo italiano, soprattutto pittore e grafico, noto nel panorama artistico contemporaneo italiano e particolarmente legato alla città di Latina

 

 

 

Titolo: Senza titolo

Tecnica mista

2025 – 80x80 cm 

 

 

 

 

 

Massimo Borrelli 

Biografia 

Nato a Salerno, attualmente vive a Bratislava (Slovacchia). La sua pratica artistica consiste nel dialogo tra affreschi romani e linguaggio visivo contemporaneo, sovrapponendo strati di oli in velature dense che esplorano materia e trasformazione: dissolvendo strutture ordinate in astrazioni gestuali, traduce la catastrofe in sintassi visiva. 

 

Titolo: Non c’è ritorno – Tecnica: Olio su tela – Formato: 40 × 50 cm – Anno 2024

Titolo: Persi – Tecnica: Olio su tela - Formato: 30 × 40 cm – Anno 2024

 

 

 

 

Titolo: Volto – Tecnica: Olio su tela – Formato: 20 × 30 cm – Anno 2023



Massimiliano BATTISTA 

Massimiliano Battista è un artista creativo italiano, nato il 9 agosto 1975 a Terracina e attivo a Sperlonga (LT), Lazio.  Fin da bambino ha mostrato grande manualità, fantasia e curiosità per i processi creativi. Dopo aver conseguito la maturità artistica al Liceo Artistico di Latina, ha approfondito l’arte e le tecniche artigianali lavorando con diversi maestri artigiani e imparando competenze tradizionali come falegnameria, carpenteria e altri mestieri manuali. 

Stile e visione artistica: Oggi realizza opere d’arte e componenti d’arredo unici che fondono arte e artigianato, trasformando materiali diversi in creazioni espressive, estetiche e contemporanee. Le sue opere spesso esplorano la forma, la materia e la visione interiore, cercando di concretizzare l’inedito e l’innovativo.

 

Titolo: GENESI - scultura – formato: 60x45x15 - anno 2020

Genesi è un’opera che prende forma come un grembo simbolico: spazio primordiale di nascita, ma anche luogo di esitazione e timore. Rappresenta il desiderio profondo dell’artista di generare nuove opere e, allo stesso tempo, la paura di procreare in un mondo segnato da instabilità, incertezze e fragilità globali. L’opera è realizzata con frammenti di vetro usurati dal tempo, materiali che portano in sé una memoria vissuta, cicatrici e stratificazioni. Il vetro, fragile e resistente insieme, diventa metafora dell’essere umano e del processo creativo. A contenerlo e imprigionarlo, una fascia di metallo arrugginito: elemento di costrizione, freno e protezione allo stesso tempo, che richiama i limiti imposti dalla realtà esterna e dalle paure interiori. Quando l’opera si illumina, la sua texture muta e si impreziosisce. La luce rivela una complessa stratificazione interna e un reticolato che si offre come una mappa: percorso di vita, trama dell’esistenza, cammino segnato da arresti, deviazioni e resistenze. Il metallo che avvolge il corpo luminoso diventa simbolo di un’energia vitale compressa, trattenuta, ma non spenta. Genesi è un’opera interattiva. All’avvicinarsi dello spettatore, si attiva una luce calda e sacrale, evocando un senso di intimità e raccoglimento. Dopo alcuni secondi, un battito cardiaco rompe il silenzio: suono primordiale, universale, che rimanda alla vita prima ancora della parola. In sincronia con il battito, un punto rosso lampeggia, incarnando la speranza: presenza fragile ma persistente, che continua a pulsare nonostante le costrizioni e le paure. L’opera invita lo spettatore a confrontarsi con il concetto di nascita — biologica, artistica, spirituale — e con il coraggio necessario per generare vita e bellezza in un tempo complesso.

Titolo: Lumen ex Vulneribus  – formato: 80x80 cm - anno: 2025

 

Questa opera ha una forza che si avvicina al sacrale: il cuore, scolpito nel rosso vivo,

non è soltanto organo vitale ma diventa reliquia, centro di un mistero.

Il colore, che cola come sangue e insieme come unzione, richiama il sacrificio,

la passione e l’atto di donarsi.

Il fondo materico, che sembra quasi un altare consumato, trasforma il cuore in icona da

venerare,

mentre la cornice grezza lo avvicina alle teche lignee che custodiscono reliquie antiche.

Qui il cuore non pulsa soltanto di vita terrena, ma appare come simbolo eterno

dell’unione tra umano e divino: una ferita che diventa luce,

una sofferenza che si trasfigura in offerta.

 

Stefania Botta

È descritta come artista poliedrica con passione per la pittura fin da giovane. 

La sua arte fonde passione e visione emotiva, con ispirazioni che possono richiamare correnti come surrealismo e cubismo

Titolo: La tecnologia che sovrasta la Natura

Tecnica: olio su tela

Anno: 1990 - Formato: 50 x 70 


  

Fabio Bozza

 

"Bozz, all'anagrafe Fabio Bozza, è un'artista autodidatta nato in un paesino del basso Lazio e cresciuto a Roma. Fin dalla tarda adolescenza si dedica alla sperimentazione artistica: prima attraverso la fotografia poi progressivamente accantonata in favore di tecniche artistiche miste in continua sperimentazione, cercando ispirazione per i suoi soggetti nella cultura pop,nella vita quotidiana,nelle icone generazionali anni novanta e duemila. Ambizione principale delle sue opere è quella di valorizzare la preziosità della vita, strapparla alla mediocrità: mischiare la street art con la tecnica dello stencil; decontestualizzare le sue opere, spesso di riferimento anatomico, attraverso intensità coloristiche sature, vibranti, vivaci. Le sue opere vogliono quasi materializzare le preoccupazioni di una intera generazione, traghettandole verso una rinascita attraverso colori, forme ed immagini familiari ed infantili, quasi a ricordare l'età della spensieratezza e l'innocenza."

  


Titolo: Battaglia – scultura – 

Tecnica: graffiti 

Anno: 2024 – Formato. 100x20x60

 

 

 

 

Titolo: HE ART  – scultura – 

Tecnica: graffiti 

Anno: 2024 – Formato. 80x30x20

 

 


ROBERTO FABIO BRUCCI

Nato a Napoli nel 1984, l'artista concilia una carriera amministrativa in Banca d’Italia con una solida formazione accademica (Scienze del Turismo e Didattica dell’Arte). Dal 2022 è docente del corso "Economia per immagini", progetto da lui ideato per esplorare il legame tra arte e finanza. La sua stabilità professionale gli garantisce una piena libertà creativa, permettendogli di svincolarsi dalle logiche di mercato.

Percorso Artistico

Con oltre vent'anni di attività e un centinaio di mostre all'attivo, ha esordito come artista visuale nel 2016 con la personale DIVERSITY. La sua produzione è caratterizzata da:

  • Multidisciplinarietà: Utilizza pittura, scultura, fotografia e poesia.
  • Simbologia: Il "Tuffatore Riemerso" e lo "sguardo infinito" sono i suoi segni distintivi.
  • Tematiche: Il viaggio (fisico e interiore), la poetica del frammento e il dialogo tra antichità e contemporaneità.

 

 

 

 

GRAZIELLA BUCCINI 

Biografia

Nata a Spoleto, da giovane coltiva una forte passione per l’arte e lavora in un noto laboratorio romano di ceramiche artistiche che le permette di sviluppare una particolare attenzione per la materia e le sue potenzialità espressive. Da oltre 10 anni si dedica alla pittura concentrandosi sulla ricerca materica e sul dialogo tra superfici, texture e colore. Le sue opere sono influenzate dall’astrattismo americano, da cui trae ispirazione per esplorare il concetto di stratificazione e casualità del gesto pittorico. Al centro di ogni dipinto si cela un soggetto a volte riconoscibile, altre solo suggerito, attorno al quale si sviluppa un universo di sfumature e contrasti.

 

Titolo opera: “Trasparenze materiche” - Acrilico su tela cm.80x100

 

Testo critico

L’Artista sembra voler dimostrare che la materia si trasforma attraverso stratificazioni, incisioni e segni, accogliendo il colore e raccontando un processo di metamorfosi sensibile e profonda.

 

 

 

 

Anna COLAICOVO

 

Anna Colaiacovo è una pittrice e artista contemporanea italiana, nota per il suo stile eclettico che spazia dal figurativo all'astratto. Vive e lavora a Priverno, in provincia di Latina. 
La sua produzione artistica è caratterizzata da un'interazione dinamica tra memoria, fantasia e realtà. Le sue opere catturano spesso "impressioni fugaci", come visioni da viaggi in treno, sogni surreali e paesaggi onirici. 

 

 

Titolo opera: “Futura” - Acrilico su tela cm.50x50 – anno 2016

 

 

 

 

RITA DENARO

Rita Denaro è una pittrice e artista contemporanea italiana, nota per la sua ricerca incentrata sulla forza espressiva del colore e del segno. La sua poetica esplora l'essenza dei colori attraverso uno stile che spazia dall'astratto al figurativo. Le sue opere sono descritte come una fusione di "chroma e segni", dove la vibrazione cromatica diventa il mezzo principale per trasmettere emozioni.

Predilige l'uso di acrilici, acquerelli e tecniche miste su vari supporti, alternando disegni più grafici a tele materiche.

 

 

 

Titolo opera: Macchina e Acqua - Tecnica mista – formato cm 83.5x120

 

 

 

 

FRANCESCA CINQUEGRANA

Francesca Cinquegrana è un'artista e professionista di Latina, nota per la sua maestria nella tecnica dell'aerografia, che applica sia in ambito puramente artistico che nel settore dell'abbigliamento tecnico e sportivo.

Ecco i dettagli principali del suo profilo:

È considerata una specialista nell'uso dell'aerografo, tecnica che le permette di ottenere una precisione estrema e sfumature delicate, difficilmente raggiungibili con i pennelli tradizionali.

Ha una competenza specifica nella decorazione di supporti tessili, inclusi materiali pregiati come il raso e tessuti tecnici.

La sua attività professionale si estende alla creazione e decorazione di costumi e body per la danza, la ginnastica ritmica e artistica, dove integra il design sartoriale con grafiche aerografate personalizzate.

Punti di forza

La sua ricerca si distingue per la capacità di far dialogare un linguaggio tecnico moderno (l'aerografo) con temi classici e letterari, trasformando capi d'abbigliamento o tessuti in vere e proprie tele narrative.

 

 


"Rinascita"
 
Aerografia su lastra di alluminio 60x107cm. Tecnica: Intaglio laser delle ali, retroilluminata con led

  

 

Titolo: "Wind" 
Tecnica Aerografia su tavola materica ricoperta con gesso 

Formato: 58x48 cm

 

 

Titolo: "Ricordi" 
Tecnica: Aerografia su taftà in raso

Formato: 45x80 cm

 

 

 

ALFREDO CATTAI

 

Alfredo Cattai è un artista contemporaneo italiano, nato negli anni Sessanta e cresciuto nella periferia di Roma. Si è formato come autodidatta, sviluppando uno stile incentrato sulla "rigenerazione artistica" e sull'uso sapiente della luce e del segno.

 

Profilo Artistico

Cattai si focalizza sulla "rigenerazione artistica" attraverso lo studio della luce e delle incisioni su specchio,

 

Titolo: “A.I. Replicant”

Tecnica: mista, specchio inciso intelato.

Anno: 2018 - Formato: 40 x 50 


 

 

 












Titolo: “l’Urlo della Terra”

Tecnica: mista, specchio inciso intelato.

Data di creazione: Anno 2020 - Formato: 50x 50

 

A painting on a wall

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TItolo: “Big Bang”

Tecnica. mista, specchio inciso intelato.

Anno: 2018 - Formato: 40 x 50 

 

A painting on a wall

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Titolo Opera: “Evoluzione”

Tecnica: mista, specchio inciso intelato.

Anno: 2017 - Formato: 40x 40 CM 

 

 

 


 

Luca CORALLINI

Nato a Roma il 26 luglio 1975, l'artista coltiva la passione per il disegno sin dall'infanzia. Sebbene abbia frequentato una scuola di fumetto (1995-1997) e un corso di pittura, si definisce essenzialmente un autodidatta, continuando a sperimentare costantemente tra disegno dal vero, arte digitale e graffiti.

Esperienze Espositive

Vanta diverse partecipazioni a mostre di rilievo, tra cui:

Esposizioni a Ponte Milvio (2015) e Frascati (2018).

·       Mostre Collettive e Bipersonali: Dalla bipersonale a Settecamini (2016) alla mostra "Nudo" in via Margutta (2018), fino ai recenti eventi romani come l'ArtinSoul Fest (2025) e la rassegna "Segni della Materia" presso La Vaccheria (2026).

Opere Pubbliche: Nel 2017 realizza uno stendardo monumentale per il Palio di Sant'Agapito a Palestrina.

Street Art e Upcycling

Molto attivo nel tessuto urbano capitolino, ha realizzato murales in zone come Torraccia (Miglio d'Arte), Ponte Jonio e Colli Aniene.

La sua ricerca attuale si focalizza sull'upcycling, trasformando materiali di scarto in opere d'arte:

McFaces: Musi di animali ricavati da porta bibite in cartone.

Tecno Insetti: Aracnidi e insetti creati assemblando componenti tecnologiche e materiali di recupero.

 

 

Titolo:  "TecnoIdroTermoEletttro Aracnide" / “Tecno Spider” 

Materiali: caldaie, dall'idraulica, da termosifoni e da elettricista e da parti di penne, da parti di barattoli di bagnoschiuma

Formato: 12X30X40

 

Un ragno, realizzato assemblando materiali derivanti da caldaie, dall'idraulica, da termosifoni e da elettricista e da parti di penne, da parti di barattoli di bagnoschiuma ed altro. 

Si può muovere e può assumere diverse pose, quindi le misure sono approssimative. 

 

 

 

Titolo:" TecnoScorpio" 

Formato: 15x30x24cm

Materiali: da lame di forbice, connettori elettrici e tubetti di rame derivanti da caldaie, morsetti fermacavo, reggi mensole di varie misure, terminali elettrici a forcella, ed altro. 

 

 

Uno scorpione realizzato assemblando diversi materiali: da lame di forbice, connettori elettrici e tubetti di rame derivanti da caldaie, morsetti fermacavo, reggi mensole di varie misure, terminali elettrici a forcella, ed altro. 

 

Il corpo e la coda si possono muovere un po', mentre le zampe e le chele ben di più. 

 

Nella posa della foto ha un'altezza al pungiglione di circa 15/16 cm, per una lunghezza fino all'incirca la punta delle chele di 29/30 cm, per la larghezza delle chele di circa 24 cm 

(Roma, 2025)

 

 

 

Ida Costa

 

Ida Costa è nata a Mestre (VE) nel 1971 e dall’età di 5 anni vive a Latina. Dopo aver frequentato il liceo classico si è laureata in Filologia classica presso l’Università la Sapienza di Roma. Ha svolto per alcuni anni l’attività di giornalista pubblicista scrivendo per testate locali e nazionali come La PiazzaAnteprima Il tempo. Nel 1999 ha iniziato a insegnare lettere e attualmente è docente di ruolo presso L’istituto Comprensivo Da Vinci – Rodari di Latina. Da alcuni anni si dedica con passione alla pittura che ha appreso principalmente da autodidatta e predilige tecniche come l’olio, l’acrilico e il pastello. Ha esposto in vari eventi a Latina e provincia, in Toscana e a Roma dove ha vinto un primo ed un secondo premio in concorsi di pittura. Da maggio 2023 è membro dell’Accademia Italiana di Arte e Letteratura con sede a Roma e presieduta dalla dott.ssa Francesca Romana Fragale.

Si occupa anche di laboratori di pittura espressiva, dove l’arte viene coltivata come mezzo di trasmissione delle proprie emozioni-sensazioni, tenendo principalmente conto delle proprie inclinazioni personali e il proprio desiderio di espressione attraverso la tela, i pennelli, i pastelli, i colori ad olio ed acrilici.

 

 La ricerca di Ida è volta soprattutto alla rappresentazione di atmosfere o di figure umane che la colpiscono quando in esse vede qualcosa di più profondo oltre la forma. Parte così dalla reinterpretazione di una realtà visiva dalla quale astrae soprattutto luci e colori , abbracciando paesaggi interiori, metafisici, nati dalle suggestioni dei suoi studi letterari, dalla passione per l’alchimia artistica e l’esoterismo di alcuni luoghi dell’anima. Nella più recente fase della sua ricerca artistica si è avvicinata ad un tipo di pittura più libero ed espressivo che nasce dall’estemporaneità del momento , da un gesto che proviene quasi dal subconscio e che coglie i colori della natura immortalandoli sulla tela, ricercando la bellezza nell’imperfezione. In sintonia con la filosofia estetica giapponese del w_a_b_i_ _s_a_b_i_,_ _i_l_ _b_e_l_l_o_ _n_e_l_l_’i_n_c_o_m_p_l_e_t_e_z_z_a_._

Come tecnica predilige l’olio per le morbide sfumature, ma utilizza anche l’acrilico e il soft pastel.

 

 

 

Titolo: Indefinito

Anno: 2025

Formato: 30 x 40 cm

Tecnica: olio su tela

 

 

 


 

Antonio DE NARDIS

 

Antonio De Nardis

Nato a Latina nel 1968, è un artista italiano la cui ricerca pittorica cerca di esplorare la realtà come non appare. Formatosi presso l'istituto d'arte "A.Baboto " di Priverno, la sua prima personale risale al 1988, a Priverno.

Uso evocativo del colore, una geometria che diventa linguaggio esistenziale. Segni e memorie

creano spazi visivi che riflettono tensioni e desideri umani.

Le sue opere fondono pop, astrattismo geometrico, suggestioni surrealiste, espressionismo astratto.

Ha esposto in mostre internazionali e collaborato con musicisti, scrittori, designer e aziende. La sua pittura è una continua evoluzione, alla ricerca di nuove forme espressive. Ogni quadro è un invito a osservare controluce, oltre l’apparenza. Vive e lavora a Priverno (LT), Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Rita DENARO

Rita Denaro, artista abruzzese. è una pittrice e architetta italiana, la cui carriera artistica si è intrecciata significativamente con la sua formazione tecnica.

Formazione e Carriera Professionale

·       Studi Artistici: Nel 1970 ha conseguito il diploma presso il Liceo Artistico di Pescara, studiando sotto la guida di maestri come Misticoni, Pittoni e Del Greco.

·       Architettura: Nel 1976 si è laureata in Architettura. Ha esercitato la libera professione per circa vent'anni prima di iniziare a lavorare come tecnico per il Comune di Guardiagrele nel 2001.

Percorso Artistico

·       Il ritorno alla pittura: Proprio intorno al 2001 ha ripreso attivamente la pratica pittorica, dedicandosi inizialmente all'acquerello.

·       Influenze: Fondamentale per la sua crescita è stato l'incontro, nel 2005, con gli artisti abruzzesi Leone D'Aguì, Mario Di Donato ed Emidio Stella, che l'hanno spronata a partecipare a concorsi di pittura estemporanea.

·       Stile: La sua pittura è caratterizzata da una solida base grafico-prospettica (derivante probabilmente dalla sua formazione da architetto) e da un'attenzione particolare al gioco di luci e proporzioni. Le sue opere spaziano dal figurativo a uno studio ricercato del colore.

L'astrazione e la sperimentazione materica. ha partecipato a importanti progetti collettivi nel Lazio.

 

 

Titolo: Macchina e Acqua

Tecnica: mista

Formato: 83.5x120 cm

 

 

 

 

Barbara di SALVO 

 

Barbara Di Salvo è l’artista e ideatrice del marchio Bidiesse (spesso stilizzato come bds o bidiesse_pottery), un progetto creativo dedicato alla ceramica artistica e contemporanea. 

Biografia e Attività Professionale

  • Percorso Artistico: La sua ricerca si concentra sull'uso della ceramica come mezzo espressivo per esplorare "le sensazioni dell'anima". Le sue opere spaziano da oggetti di design funzionale a creazioni puramente scultoree.
  • Legame con Latina: Barbara è la figlia del noto pittore pontino Giuseppe Di Salvo, di cui cura e promuove l'eredità artistica, come avvenuto in occasione della mostra "Retrospettiva" tenutasi proprio a Latina nel 2024 per omaggiare il lavoro del padre.

 

 

 

Titolo opera: Nettuno - Mosaico 9 tessere – anno 2023

 

 

Titolo: Perché sei un essere speciale. Tecnica: terracotta e simil foglia d’oro

Formato 40x40 cm – anno 2026

 

 

Titolo: Mosaico a 25 tessere – Tecnica: terracotta smalto, foglia simil oro/rame/argento

Formato 36x36 cm – anno 2018

 

 

 

 

 

Giuseppe di SALVO

 

 

GIUSEPPE DI SALVO

Giuseppe Di Salvo (1943-2020) è stato un rinomato pittore e grafico, noto per la sua maestria nell'uso della tecnica "a spatola" e per la predominanza dei colori blu e rosso nelle sue opere. Originario della Sicilia, ha vissuto e operato principalmente a Latina, dove è diventato una figura di riferimento per la comunità artistica locale. 

 

Stile e Opere Principali

  • Tecnica a spatola: La sua firma stilistica era l'uso sapiente della spatola, che conferiva vivacità e matericità ai suoi dipinti, spesso ispirati alla pittura viva.

 

 

Fontana di Trevi – 70x80 cm – tecnica mista su tela

 

 

 

 

Natura Morta – 40x50 cm – tecnica mista su tela




 

RITA DUCHI

 

Rita Duchi (Cremona, 1991) è un'artista visiva e docente la cui ricerca si muove sul sottile confine tra la pittura classicae la matericità della scultura.

Dopo aver completato gli studi accademici presso l'Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, Rita ha iniziato a delineare un percorso professionale duplice: da un lato la dedizione all'insegnamento delle Arti Visive, dall'altro una pratica artistica incessante che lei stessa definisce come una "continua ricerca". Il suo lavoro non è mai statico; è un'esplorazione dei volumi e delle superfici che cerca di dare forma all'intangibile. Sebbene la pittura rimanga il suo primo amore e il suo linguaggio d'elezione ("fedele alla pittura", come cita il testo), l'incontro con l'argilla ha segnato una svolta fondamentale, permettendole di portare la sua visione dal piano bidimensionale a quello tridimensionale. Oggi Rita Duchi vive e lavora a Brescia, dove prosegue la sua attività espositiva in gallerie e spazi istituzionali. La sua figura è diventata un punto di riferimento per la nuova generazione di artisti bresciani, distinguendosi per un approccio che unisce il rigore accademico a una sensibilità contemporanea e introspettiva.


 

Titolo: QUIESCENTIS

Tecnica: Terracotta

SCULTURA 

Formato: 20X17X27 cm

 

 

Testo descrittivo opera QUIESCENTIS

Partendo dalla definizione matematica di punto di flesso e giungendo all’osservazione della struttura della natura, il comune denominatore è un punto che determina il cambio di direzione. La ricerca della “luce”, ad esempio, è ciò che dà vita: grafici e piante mutano forma per proseguire il loro tracciato.  Ma quando abbiamo la possibilità di cambiare e rinnovarci? Quando siamo liberi di annullarci e trasformare la nostra vita? È nella relazione con l’altro che ci trasformiamo e ci risvegliamo dallo stato di quiescenza: intessendo relazioni, costruendo legami comunitari in cui coltivare una maggiore consapevolezza di noi stessi e dell’esperienza del mondo. 

Dalla terra è stato plasmato il primo uomo, e con essa l’umanità è cresciuta. La terra è il nostro elemento e la nostra origine. Un’opera che vuole essere baricentro dell’umanità deve confrontarsi, prima di tutto, con la sua essenza terrestre.

 



Sergio GOTTI

 

Sergio Gotti è un poliedrico artista italiano, noto soprattutto come scultore, pittore e scenografo. La sua figura è strettamente legata alla città di Latina, dove vive e lavora, pur avendo esposto in tutta Italia e all'estero. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma, studiando con grandi maestri della scena artistica italiana. Gotti è considerato uno degli artisti più rappresentativi e originali del panorama laziale contemporaneo, capace di mantenere una coerenza stilistica unica che lo rende immediatamente riconoscibile. Ha partecipato a numerose rassegne nazionali e internazionali, portando il suo stile distintivo in gallerie di prestigio. Il Legno è  il suo materiale d'elezione. Gotti è celebre per le sue sculture in legno policromo, spesso caratterizzate da forme sinuose, ironiche e fantastiche. Oltre alla scultura, si dedica con successo alla pittura (caratterizzata da colori vivaci e campiture nette) e alla scenografia teatrale.

A Latina è una figura iconica. Molte delle sue opere sono presenti in spazi pubblici e collezioni private della provincia. È spesso coinvolto in eventi culturali che mirano a valorizzare l'identità artistica della sua città. La sua arte mescola il sacro e il profano, il gioco e la riflessione profonda. Le sue opere spesso sembrano "giocattoli per adulti", ricche di simbolismo e di una forte componente narrativa.

Il suo studio è considerato un vero e proprio "antro creativo", dove il legno prende vita trasformandosi in personaggi onirici e strutture architettoniche impossibili.

 

 

Titolo opera: Carillon

Anno: 2022

Formato: cm 92x92

Tecnica: Mista 

 

 



Antonella IOVINO 

​Antonella Iovino è una pittrice la cui ricerca artistica affonda le radici nella vibrante scena culturale di Roma, città dove vive e opera. Il suo percorso, iniziato sotto il segno di un’urgenza creativa autodidatta, si è evoluto nel tempo attraverso un costante desiderio di perfezionamento e confronto con la materia pittorica.

​Nonostante la sua natura istintiva, Antonella ha saputo canalizzare il proprio talento frequentando contesti accademici e laboratoriali di rilievo. Un passaggio fondamentale della sua crescita è rappresentato dalla Scuola Versoltre a Roma, dove ha affinato la tecnica e ampliato i propri orizzonti critici.La sua maturazione artistica è stata ulteriormente influenzata dalla frequentazione dello studio di Ezio Farinelli, un ambiente di alto profilo dove il confronto diretto con il maestro ha permesso alla Iovino di approfondire il dialogo tra forma, colore e spazio. L'elemento distintivo della poetica di Antonella Iovino è la sua partecipazione attiva al movimento artistico Arte Quantica. In questo ambito, la sua pittura si spinge oltre la superficie del visibile, cercando di tradurre su tela i concetti di energia, interconnessione e la complessa trama della realtà non ordinaria.  Protagonista di numerose mostre nella Capitale, Antonella ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama artistico romano, esponendo in contesti che spaziano dalle gallerie private a rassegne collettive di ampio respiro. 

 

 

Titolo opera: L'Attimo

Anno: 2022

Formato: cm 50x70 

Tecnica: Fotografia ritoccata su tela 

 

 

 

 

Patrizio MARAFINI

 

Patrizio Marafini è nato il 25 agosto 1955.

Patrizio Marafini è un artista poliedrico, attivo principalmente come pittore, incisore e scenografo. È originario di Cori (in provincia di Latina) e la sua ricerca artistica è profondamente legata al territorio pontino, ai suoi miti e ai suoi paesaggi. Oltre alla sua attività creativa, Marafini ha una lunga carriera nell'insegnamento ha insegnato Scenotecnica presso l'Istituto d'Arte di Spoleto. Dal 1998 è docente di Disegno e Storia dell'Arte presso il Campus dei Licei "Ramadù" di Cisterna di Latina. La sua opera si distingue per un dialogo costante tra arte visiva e poesia. Spesso collabora con poeti e scrittori (come Leone D'Ambrosio o Renato Gabriele) e le sue opere riflettono un'indagine sentimentale sulla natura e la memoria. Tra le sue tecniche predilette figurano l'incisione, il disegno a matita e la pittura. Attualmente vive e lavora a Cori, continuando la sua ricerca sulla bellezza del paesaggio e la forza del segno grafico.

 

 

 

 

 

 

TITOLO: Paesaggio mistico - Assisi

Tecnica: Mista su tela 

Anno 2025

Formato 40x50


 

Ivan MARKOVIC

 

IVAN MARKOVIC è nato a Montreal nel 1970. Ha conseguito una laurea in Belle Arti presso la Concordia University (Montreal, Canada) nel 1994 e un Master in Belle Arti presso il Bretton Hall College, University of Leeds (Inghilterra) nel 1997. Dopo aver completato gli studi accademici, ha vissuto e lavorato come artista visivo in diverse città del mondo: Madrid, Montreal, Parigi e Chicago. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e fiere in Canada, negli Stati Uniti e in Europa; fanno anche parte di collezioni private. Attualmente vive

a Roma.

 

 

 



Titolo: Le Parche - Tecnica: Carta e colla - formato 30,5x38,5 x16,5 - Anno 2022

 

 

 


 

Massimo PALUMBO

Massimo Palumbo è architetto, artista, teorico ed operatore culturale e tutto ciò anima la sua produzione incentrata su una accorta ricerca dei materiali impiegati e tesa verso l’idea dell’infinito.

Massimo rilegge luoghi trascurati o anonimi attraverso il dialogo tra arte e architettura, restituendo senso e identità agli spazi quotidiani. È così che, nel 1992, nasce ufficialmente il MAACK “Museo all’Aperto d’Arte Contemporanea Kalenarte” a Casacalenda, nel Molise.

 

 

Titolo: Cambio di stagione

Tecnica: mista su legno

Anno 2012

Formato: 30x40 cm 

 

 

Titolo: Cambio di stagione

Tecnica: mista su legno

Formato: 40x40 cm 

Anno: 2011

 

 

 

Titolo opera: Cip cip… Chip

Tecnica: mista, materiali vari sotto teca

Anno: 2006

 

 

 

 

 

 

Titolo opera: Senza titolo

Formato: 70x113

Anno: 2006

Tecnica: mista, materiali vari sotto teca 

 

 

Titolo opera: Sotto il Segno dei pesci 

Formato: 100x100

Tecnica: mista su tela  

Anno: 1991

 

 

 

Titolo opera: Trasformismo

Formato: 100x100 cm

Tecnica: mista su tela  

Anno: 1994

 

 

Titolo opera: Molise

Formato 85x120 cm

Tecnica: mista

Anno: 2014 

 

 

 

Cinzia PACIULLO 

 

Cinzia Paciullo è un’artista contemporanea italiana la cui ricerca si focalizza sull'interazione tra materia, colore e interiorità. Attiva principalmente nel territorio laziale, ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo collaborando con istituzioni culturali e gallerie di riferimento come la OmniArt Open Gallery di Latina.

Il lavoro della Paciullo si distingue per una profonda sensibilità verso i linguaggi visivi moderni. La sua cifra stilistica spazia dalla sperimentazione astratta alla ricerca materica, dove l'opera non è solo una rappresentazione visiva, ma un'esperienza tattile e sensoriale. Al centro della sua poetica si trova spesso l'indagine sulla resilienza umana e sulla capacità dell'arte di fungere da ponte tra la memoria storica e la speranza futura.

Vive e lavora a Gaeta.

 

 

 

 

Titolo opera: Fuochi d'artificio

Formato 50X65 cm

Tecnica: mista su legno

Anno: 2025 

 

 


Barbara PEONIA

 

Nasce nel 1979 a Roma dove vive e lavora.

Poco più che ventenne inizia a frequentare la scuola d'arte “VersOltre” in un contesto unico di studio e ricerca interdisciplinare che mira a riconoscere quelle profonde connessioni tra i vari aspetti del sapere.

Dal 2007 entra in contatto con Ezio Farinelli e successivamente Sandro Trotti.

La loro pittura influenza significativamente la sua formazione.

Dal 2010 frequenta lo studio di Farinelli a Roma dove ha la possibilità di perfezionare la sua tecnica.

Sviluppa nel tempo una pittura spontanea che nasce dall'osservazione diretta della Natura dove spesso lo stile figurativo tende a fondersi con l'astratto, nel tentativo di raccontare ciò che riusciamo a cogliere oltre le apparenze. La ricerca delle leggi nascoste dietro gli eventi, Scienza ed Arte come unico linguaggio in grado di comunicare istantaneamente una realtà più vasta e profonda.

Dal 2012 partecipa con gli artisti di “Arte Quantica” alla realizzazione di opere collettive a sostegno del progetto umanitario “Bits of future: Food for All”.

 

 




 

 

 

 

 

Cesare PERPETUINI

 

Cesare Perpetuini nasce in Italia nel 1995 da madre italiana e padre italo-americano.

Madrelingua inglese e italiano, con doppia cittadinanza italo-americana, cresce in un ambiente internazionale complesso.

Trascorsi i primi anni di vita a Latina, infatti, si trasferisce negli Stati Uniti, a Detroit, durante la prima adolescenza. Nel capoluogo della contea del Wayne matura i suoi legami più duraturi e importanti e vive esperienze personali, anche traumatiche, che oggi si riflettono sul suo operato artistico.

Nel 2018, a 22 anni, consegue un Master in Architettura presso la University of Detroit Mercy (Detroit, Michigan), discutendo una tesi dal titolo Cinemarchitecture, volta a indagare la possibilità del cinema di influenzare la progettazione architettonica allo stesso modo in cui la fotografia ha fatto con l'arte.

Dopo aver vissuto a Roma e Trento, l'artista attualmente risiede a Latina dove dipinge nel suo studio e lavora come architetto. Inizia a dedicarsi all'arte con costanza nel 2022 senza possedere conoscenze specifiche di tecniche e materiali pittorici.

Sceglie di esprimersi attraverso l'uso del colore ad olio per una suggestione olfattiva aggrappata all'infanzia: l'odore gli ricorda quello che permeava lo studio della nonna, pittrice. Nelle opere di Cesare Perpetuini, la precisione delle forme e il bisogno istintivo di elaborare i ricordi si fondono, rafforzandosi, in introspezioni

 

 

Titolo: A Flower/ Un fiore

Formato 208X140 cm

Tecnica: olio su tela

Anno: 2025 

 

 

 

 

 




INCORPORATUS 1
Fotografia TECNICA: stampe sono FineArt Anno  2023 -  Formato: 30x40 















INCORPORATUS 1

Fotografia TECNICA: stampe sono FineArt Anno  2023 -  Formato: 30x40 















INCORPORATUS 1

Fotografia TECNICA: stampe sono FineArt Anno  2023 -  Formato: 30x40 

 

Chiara SILIPO

 

Chiara Silipo è un’artista visiva e makeup artist professionista, formata presso un’accademia di trucco, ambito che ha profondamente influenzato la sua ricerca artistica. Il volto, inteso come prima superficie espressiva, è stato per lei una vera e propria tela: un luogo di sperimentazione in cui gesto, colore e materia dialogano con l’identità.

Fin dall’infanzia ha sviluppato un forte rapporto con il disegno e con l’esplorazione visiva, approfondendo nel tempo una pratica che si è progressivamente spostata dalla pelle alla tela, mantenendo però intatta l’attenzione per la stratificazione, il segno e la trasformazione della materia.

La sua pittura si configura come un processo aperto e gestuale, in cui il colore e il segno non definiscono forme stabili ma costruiscono equilibri temporanei. La materia pittorica diventa archivio di gesti, memoria del tempo e traccia di un’identità in continuo divenire. Sovrapposizioni, abrasioni e interruzioni rivelano una ricerca orientata più al percorso che al risultato finale.

Inserita nel linguaggio dell’astrazione contemporanea, la sua pratica indaga il confine tra essenza e trasformazione, invitando l’osservatore a un’esperienza sensibile e introspettiva, in cui l’identità non è mai fissa ma continuamente riscritta.

Vive e lavora in Italia.

 



 


Titolo: Geometrie in sospensione. Formato 70x50 cm 

Tecnica: acrilico  - Anno: 2025  

 

  

 


 

Titolo: Ritmi interrotti Formato 40x50 cm Tecnica: acrilico Anno: 2025 



 

Titolo: Mappe emotive Formato 40x50 cm Tecnica: acrilico Anno: 2025  

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Emanuela  TOMASSI

Vive e lavora a Roma.


Emanuela Tomassi esplora l’astrazione attraverso stratificazioni materiche e segni gestuali, creando composizioni intense dove colore e movimento dialogano in un equilibrio tra caos ed armonia.








 
















TITOLO:  Ruggine - Twcnica mista - f.to 62x52




Giuseppe Trapani

Vive e lavora a Salerno.


Giuseppe Trapani, conosciuto per la sua collaborazione con il Museo Blok di Mosca sul progetto “Paesaggi Socialisti” e per i suoi lavori con agenzie indipendenti dell’Est Europa, porta in mostra la sua visione unica. Dal Photo Grant in Cile (“La actualidad de Allende”) alla collaborazione con AFP in Francia e il progetto “Post Soviet” con Mor ph. di Berlino, la sua ricerca artistica è un viaggio attraverso storie e culture.





Origine



Identità 

















Trasformazione




Simone ZENODOCCHIO


Simone Zenodocchio è un artista contemporaneo, noto principalmente per i suoi dipinti a olio e disegni. 

Nato a Roma nel 1979, vive e lavora nella capitale. Ha frequentato l'accademia d'arte "VersOltre", dove ha affinato la sua tecnica con maestri come Ezio Farinelli e Sandro Trotti.

La sua arte si caratterizza per la fusione tra figurativo e astratto. La sua ricerca artistica esplora le "leggi nascoste dietro gli eventi", combinando scienza e arte per comunicare una realtà più profonda oltre le apparenze visibili. Realizza principalmente opere a olio su tela e disegni.

 

 

 

Titolo opera: Trasmutazioni - Memoria

Formato 70x50 cm

Tecnica: olio su tela

Anno: 2018